Luogo: Gubbio, Italia
Data: Ottobre 2017
Committente: Rotary Club Gubbio in collaborazione con il Comune di Gubbio, Regione Umbria, Provincia di Perugia, GAL Gruppo Azione Locale Alta Umbria, Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, Ordine degli Architetti P.P.C. di Perugia
Tipologia di Progetto: Concorso di idee

Il progetto si propone come risposta all’esigenza dell’amministrazione di Gubbio di recuperare il vuoto urbano compreso tra via Leonardo da Vinci, Viale Parruccini e Via Rousseau.
L’intero lavoro è stato impostato non solo come l’elaborazione di un ”prodotto”, ma come un sistema creativo ed articolato, capace di assecondare ogni criterio di fruibilità, aggregazione sociale, design urbano e resilienza, il tutto con lo sguardo sempre rivolto allo sviluppo urbano sostenibile.
L’area di progetto, rispetto al piano strada, si trova ad una quota inferiore e dunque è stato possibile “giocare” con le quote del terreno realizzando delle piccole colline; in questo modo si è riusciti a coniugare al meglio due delle  principali richieste del bando: la sostenibilità ambientale ed i coni visuale verso il teatro romano e la città storica. Tutte le pavimentazioni, da quelle del percorso pedonale a quelle del parcheggio fino agli stalli per le auto, sono quasi totalmente permeabili. In uno scenario di cambiamento climatico, come quello in cui ci si trova a vivere, in cui le precipitazioni sono sempre meno frequenti ma sempre più intense, sono state volutamente studiate una serie di accorgimenti per fronteggiare al meglio le improvvise “bombe d’acqua”.
Altre aree, al contrario, sono state rese totalmente impermeabili per poter raccogliere, stivare e riutilizzare le acque piovane secondo i principi dello “stormwater management”, studiando specifiche forme, quote e caratteristiche dei manufatti. L’obiettivo è quello di imitare il sistema idrologico del sito prima dell’esistenza delle attuali impermeabilizzazioni.